Giornata mondiale contro il cancro: I am and I will

Il 4 febbraio, in tutto il mondo, si celebra la giornata contro il cancro (World Cancer Day). Lo slogan per i prossimi tre anni è “I am and I will” e ha lo scopo di sottolineare la responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti di questa malattia. Chiunque ha il potere di ridurre l’impatto che il cancro può avere su di sé, sulle persone che si ama e su tutto il resto del mondo. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza sulla malattia oncologica, di riconoscerne eventuali sintomi d’allarme e di fare prevenzione.

È bene sapere che:

▪️ Il numero dei malati è in continuo aumento

Nel 2018 in tutto il mondo sono stati diagnosticati oltre 14 milioni di nuovi casi di cancro, e questo numero purtroppo è destinato ad aumentare. È una vera e propria emergenza a cui è bene prestare la dovuta attenzione.

▪️ È possibile prevenire il cancro attraverso scelte salutari

Smettere di fumare (fondamentale per ridurre l’incidenza del carcinoma polmonare, e non solo), fare attività fisica e nutrirsi in maniera corretta, evitando i cibi “spazzatura”, possono migliorare di molto la qualità della vita.

▪️ La diagnosi precoce può salvare la vita

Non è sempre possibile fare una diagnosi tempestiva perché molti tumori sono asintomatici nelle fasi iniziali, e per questo è fondamentale fare i dovuti controlli, alcuni dei quali offerti gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale.

▪️ La ricerca sta facendo passi da gigante

Molti tumori che fino a venti anni fa avevano prognosi infausta, oggi sono curabili, ed in alcuni casi persino guaribili! Per questo è importante che ognuno di noi dia il suo contributo attraverso donazioni ai centri di ricerca ed alle onlus che li sostengono.

▪️ Un atteggiamento proattivo di fronte alla malattia aiuta

Chi sta affrontando il cancro può contribuire notevolmente alla buona riuscita delle terapie. Anche in presenza di malattia, seppur in condizioni a volte difficili, è importantissimo non smettere di vivere prima ancora di morire. Tirare fuori dal cassetto i propri sogni e progettare un futuro in cui si crede, aiutano l’umore ed anche il sistema immunitario. La malattia, se viene vista come l’opportunità di rimettersi in discussione e ripartire, può acquistare un nuovo significato, più profondo, e diventare il trampolino verso un nuovo domani.

▪️ Il malato ed i caregiver non sono soli

Chiedere aiuto è un diritto e non c’è nulla di cui vergognarsi. Quando il carico da portare sulle spalle diventa eccessivo o le emozioni negative prendono il sopravvento è importante non chiudersi in se stessi e rivolgersi a dei professionisti per un sostegno.

▪️ Dal cancro si può guarire!

La convinzione sociale che il cancro è sinonimo di morte è ancora molto radicata. È vero che il numero delle diagnosi aumenta, ma allo stesso tempo  aumentano anche i casi di guarigione. Affrontare il cancro non è affatto un percorso semplice, ma con le giuste armi è possibile superarlo e tornare ad una vita “speciale”. Mi piace usare il termine “speciale”, e non “normale”, in quanto chi ha affrontato il cancro non tornerà mai quello di prima, perché ha con sé un bagaglio di vita importante che in un modo o in un altro lo ha cambiato, però sono fermamente convinta che la vita “dopo” il cancro possa essere ancora migliore del “prima”. La vita acquista un nuovo sapore ed ha maggior valore, consentendo di vedere le cose da una nuova prospettiva

Riprendendo quindi lo slogan “I am and I will“, tutti noi possiamo fare la nostra parte, conoscendo e divulgando. Sconfiggere il cancro si può!

 

© Giorgia Mauloni

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