Coaching

Cos’è il coaching?

Si sente sempre più parlare di questa disciplina, ma l’applicazione di questo termine ai più disparati ambiti ha generato molta confusione. Lo sentiamo spesso nei contesti televisivi, dove ormai sembra essere di moda…quello che un tempo era il professore di musica ora è il “vocal coach”, persino il consulente immobiliare si fa chiamare “coach immobiliare”. Ma facciamo un po’ di chiarezza: cos’è il coaching?

Il coaching è un metodo di sviluppo personale, e più in dettaglio è un metodo di allenamento delle capacità mentali di una persona orientato al raggiungimento di risultati. È un metodo che ha un approccio molto concreto, in quanto il pensiero e le emozioni sono indirizzate verso l’azione, verso la creazione del futuro desiderato; è quindi un metodo di cambiamento e/o di miglioramento della realtà del cliente.

Il coaching nasce negli Stati Uniti nell’ambito sportivo (infatti il termine “coach” significa “allenatore”) grazie a Timothy W. Gallwey; la sua formalizzazione si deve poi a Sir John Whitmore che l’ha esteso ad altri ambiti vista la sua efficacia.

Chi è il coach?

Il coach è un cercatore ed un allenatore di potenzialità. Queste sono le nostre risorse presenti allo stadio embrionale che premono per essere espresse; attraverso l’allenamento delle nostre potenzialità possiamo trasformarle in poteri, fino a veri e propri talenti! Ognuno di noi è un concentrato di potenzialità, combinate in modo differente perché ogni individuo è unico ed irripetibile. Il coach umanista riconosce questa unicità della persona ed attraverso un tenace e forte allenamento delle potenzialità del cliente (ne sono ben 29!!)  la esalta e la rafforza.

Chi si rivolge ad un coach?
  • Chi vuole sviluppare ed utilizzare al meglio le proprie potenzialità
  • Chi vuole apportare un cambiamento positivo e proattivo nella sua vita
  • Chi vuole raggiungere un obiettivo
  • Chi vuole migliorare le proprie relazioni (d’amore, d’amicizia e/o di lavoro)
  • Chi mira all’autorealizzazione in modo creativo e duraturo
Come si svolge un percorso di coaching?

Il percorso si suddivide in diversi incontri, detti sessioni, della durata di 60 minuti ciascuno, con cadenza variabile a seconda degli obiettivi posti dal coachee (come viene chiamato il cliente) e per un lasso di tempo limitato. Le sessioni si svolgono preferibilmente in presenza, ma qualora non fosse possibile, ad esempio a causa della distanza, possono tenersi via skype, senza pregiudicarne l’efficacia. In collaborazione con il cliente si elaborerà un piano d’azione che permetterà di arrivare alla meta desiderata. 

La relazione di coaching si basa sulla costruzione di una partnership di lavoro tra il coach ed il suo coachee attraverso le cosiddette 3 A del coaching:

Si tratta di una relazione paritetica (il coach non si pone al di sopra del suo coachee) ma asimmetrica (il protagonista assoluto è il cliente), e fa leva sulla responsabilizzazione e sulla promozione dell’autonomia del coachee.


Sono specializzata in:

 


Se vuoi sperimentare in prima persona l’efficacia del coaching, o semplicemente se vuoi avere più informazioni, non esitare a contattarmi.

Trovi i miei recapiti qui.

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